reishi plus

Reishi Plus funziona davvero? Recensioni ed opinioni

Il mercato degli integratori alimentari naturali si arricchisce di un nuovo prodotto, Reishi Plus. Questo nuovo dimagrante si distingue dagli altri per l’utilizzo di un fungo come ingrediente principale. Ma quello che in Cina viene chiamato il “re dei funghi” o addirittura il “fungo dell’immortalità” potrà davvero aiutarci a dimagrire?

Cos’è Reishi Plus

Reishi Plus è un integratore per dimagrire in pillole a base di fungo Reishi. Il suo principio attivo garantisce 3 effetti principali:

  • Rafforza le difese immunitarie: grazie ai suoi principi attivi, Reishi Plus è in grado di stimolare e aumentare le difese immunitarie contro gli agenti patogeni
  • Ci restituisce una silhouette a prova di costume: gli effetti snellenti di Reishi Plus ci aiutano a dire addio a inestetismi e chili di troppo
  • Abbassa il colesterolo cattivo: l’assunzione di Reishi Plus contrasta la presenza del colesterolo cattivo e aumenta i livelli di colesterolo buono

Come funziona Reishi Plus

Inutile sprecare troppe parole sugli effetti di Reishi Plus senza prima analizzare nel dettaglio che cosa sia questo fungo, ancora poco noto in Italia.

Il Ganoderma lucidum è un fungo orientale usato da secoli per promuovere la salute e la longevità in Cina, Giappone e altri paesi asiatici. Si tratta di un grande fungo scuro con un esterno lucido e una consistenza legnosa. In Cina, il Ganoderma è chiamato lingzhi, mentre in Giappone è conosciuto come reishi o mannentake.

Non cresce nel terreno, ma sui tronchi degli alberi, in particolare quercia e castagno. Nella medicina tradizionale cinese, i funghi reishi completamente cresciuti venivano essiccati, tagliati a fette, bolliti in acqua calda e poi messi in infusione per fare un tè curativo.

Oggi, i produttori di prodotti reishi utilizzano una tecnica di lavorazione in cui il reishi viene bollito più volte ad alta pressione, consentendo di estrarre gli ingredienti attivi per formare una tintura.

Interessante notare come il suo nome cinese, lingzhi, sia una combinazione di “potenza spirituale” e “immortalità”. Nella tradizione del paese della Grande Muraglia, questo fungo è considerato come “l’erba della potenza spirituale“, che simboleggia il successo, il benessere, il potere divino e la longevità.

Tra i funghi coltivati, l’ingrediente principale di Reishi Plus è l’unico del quale si privilegi il valore medicinale piuttosto che quello del gusto. Lo si trova infatti in commercio in diverse forme, ma difficilmente per uso esclusivamente alimentare.

Il fungo reishi nella tradizione cinese

Il lingzhi è conosciuto come fungo medicinale da oltre 2000 anni e la sua prima immagine tramandata risale al 1400 d.C. Compare inoltre nel primo libro interamente dedicato alla descrizione delle erbe e al loro valore medicinale: “Shen Nong Ben Cao Jing”, scritto durante la dinastia Han orientale della Cina (25-220 d.C.).

Questo classico della medicina cinese descrive gli effetti benefici di diversi funghi, tra cui appunto il reishi. Gli si attribuiscono effetti tonificanti, la capacità di migliorare la salute del cuore e la capacità di memoria, oltre a quello di rallentare l’invecchiamento.

1800 anni più tardi, nella “Farmacopea di Stato della Repubblica Popolare Cinese”, il reishi viene descritto come un ricostituente per il Qi. Per “Qi” la tradizione asiatica intende l’energia interna dell’essere umano. Nello stesso testo l’ingrediente di Reishi Plus viene raccomandato contro asma, insonnia, palpitazioni e mancanza di respiro.

Il reishi selvatico è molto raro e prima che venisse coltivato solo la nobiltà cinese poteva permetterselo. Si credeva che il fungo sacro crescesse nella “casa degli immortali” sulle “tre navate dei beati” al largo della costa della Cina.

Di sicuro la sua reputazione di panacea è stata incentivata anche dalla sua rarità e dal suo utilizzo da parte dei membri più ricchi della società cinese.

Oggi la fama di questo fungo ha ampiamente varcato i confini cinesi. La richiesta è sempre più alta e si è quindi tentato di coltivarlo. Dall’inizio degli anni ’70, la maggior parte dei funghi reishi in commercio non sono di origine selvatica. La coltivazione artificiale è stata ottenuta utilizzando substrati come grano, segatura, tronchi di legno.

A partire dagli anni 2000, più di 90 marchi di prodotti a base di reishi sono stati registrati e commercializzati a livello internazionale. Il consumo mondiale è ora stimato a diverse migliaia di tonnellate e il mercato è in rapida crescita.

Sebbene non ci siano dati pubblicati di recente relativi al valore di mercato dei prodotti basati sul lingzhi, nel 1995 il valore stimato era di 1.628 milioni di dollari. I prodotti più diffusi, come Reishi Plus, utilizzano la polvere derivata dalla macinazione dei corpi fruttiferi del fungo. Ma cosa c’è dentro il reishi?

Composizione dei reishi

La maggior parte di questi funghi è composta da circa il 90% di acqua in peso. Il restante 10% è costituito da 10-40% di proteine, 2-8% di grassi, 3-28% di carboidrati, 3-32% di fibre, 8-10% di vitamine e minerali, come potassio, calcio, fosforo, magnesio, selenio, ferro, zinco e rame.

Gli ingredienti di Reishi Plus contengono anche un’ampia varietà di molecole bioattive, come steroidi, fenoli, nucleotidi e loro derivati, glicoproteine e polisaccaridi. E, soprattutto, i terpenoidi, che sono il vero segreto di questi funghi, come vedremo.

I triterpeni, di cui il reishi è particolarmente ricco, sono una classe di composti che conferisce al fungo il suo sapore amaro. I triterpeni / triterpenoidi sono stati oggetto di grande attenzione a causa delle loro riconosciute proprietà farmacologiche.

Le molecole di triterpeni sono idrocarburi idrofobi ciclici. Si ritiene che i triterpeni abbiano importanti proprietà di bioattività, come antiossidazione, protezione del fegato, anti-allergia, anti-ipertensione e riduzione del colesterolo. Scopriamo quali sono i loro effetti sul nostro organismo.

I reishi come aiuto alle difese immunitarie

Negli ultimi decenni, dozzine di diversi studi condotti in Giappone, Cina, Stati Uniti e Regno Unito hanno dimostrato che i funghi di Reishi Plus proteggono contro numerose malattie, tra cui:

  • infiammazioni
  • affaticamento (inclusa la sindrome da stanchezza cronica)
  • infezioni frequenti (tratto urinario, bronchite, infezioni respiratorie, ecc.)
  • malattie del fegato
  • allergie alimentari e asma
  • problemi digestivi, ulcere gastriche e sindrome dell’intestino irritabile
  • malattie della pelle
  • disturbi autoimmuni
  • diabete
  • malattie cardiache, ipertensione, ipertensione e colesterolo alto
  • disturbi del sonno e insonnia
  • ansia e depressione

I funghi reishi possono aiutare a ripristinare l’equilibrio ormonale, riportare il corpo all’omeostasi e regolare l’attività del sistema immunitario. La ricerca mostra infatti che agiscono come una sostanza normalizzante, regolando varie funzioni e sistemi cellulari. Inclusi i sistemi endocrino (ormonale), immunitario, cardiovascolare, nervoso centrale e digestivo.

Uno dei maggiori vantaggi del reishi è che non ha nessun effetto collaterale. I funghi scelti per Reishi Plus sono infatti molto meno tossici dei farmaci tradizionali. In effetti, la maggior parte delle persone segnala un rapido miglioramento dei livelli di energia, concentrazione mentale e umore, mentre sperimenta anche una riduzione di dolori, allergie, problemi digestivi e infezioni.

Il segreto sta nelle sostanze contenute nel fungo. Oltre ai già citati triterpeni, vanno ricordati ad esempio i beta-glucani, steroli vegetali che agiscono come precursori degli ormoni nel corpo. E i polisaccaridi, che combattono lo sviluppo delle cellule tumorali.

Recenti scoperte suggeriscono che i funghi reishi possano aumentare il rilascio di cellule “killer”, che lavorano per rimuovere vari tipi di cellule mutate dal corpo. Questo rende il reishi ideale per prevenire le malattie cardiache e ridurre il rischio di cancro.

I reishi nella prevenzione del cancro

Come tanti altri alimenti antinfiammatori, i funghi reishi sono ricchi di importanti nutrienti, inclusi antiossidanti, beta-glucani e aminoacidi. I ricercatori ritengono che alcuni dei componenti più importanti del fungo di Reishi Plus siano i suoi polisaccaridi. Questi sono tipi di nutrienti idrosolubili presenti negli alimenti a base di carboidrati, noti per avere capacità antitumorali.

I polisaccaridi, che si trovano anche in patate dolci o barbabietole, sono sostanze immunomodulanti. Sono composti che aiutano a proteggere il DNA e bloccare le mutazioni cellulari, preservando le cellule sane nel corpo. Hanno capacità antiossidanti, neuro-protettive, radioprotettive, anti-diabete, anti-osteoporosi e anti-fatica.

Inoltre, i test di laboratorio dimostrano che i triterpeni presenti nei funghi reishi – e responsabili del sapore amaro – possono anche avere proprietà antitumorali. Questo è uno dei motivi per cui cibi dai colori vivaci o dal sapore amaro e ricchi di antiossidanti come la zucca, i frutti di bosco e il riso nero hanno la reputazione di promuovere la salute.

I composti triterpenici sembrano inibire la formazione di tumori e le metastasi limitando l’attaccamento delle cellule cancerose alle cellule endoteliali. I beta-glucani possono anche aiutare a combattere la formazione del cancro bloccando la crescita e la diffusione delle cellule tumorali e aumentando l’attività del sistema immunitario.

Funghi reishi e salute del fegato

Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo. È responsabile della disintossicazione e della circolazione nel sangue di sostanze nutritive sane.

I funghi reishi aiutano a migliorare la funzionalità epatica e prevenire le malattie del fegato. Consentono al corpo di eliminare le tossine e i batteri in modo più efficiente e migliorano l’immunità contro le malattie che possono svilupparsi nel tempo.

Un cuore sano grazie ai reishi

I triterpeni presenti nel fungo di Reishi Plus possono abbassare la pressione sanguigna e avere benefici per la coagulazione del sangue e il colesterolo. Questo perché aiutano a ridurre l’infiammazione all’interno dei vasi sanguigni e delle arterie, ripristinando anche l’equilibrio ormonale.

L’ipertensione e il colesterolo alto a volte possono essere causati da problemi ormonali, inclusi disturbi della tiroide o elevate quantità di stress. I funghi reishi aiutano a ripristinare i livelli ormonali ottimali per rafforzare il sistema cardiovascolare.

Oltre ad abbassare la pressione sanguigna, l’estratto di fungo reishi può ridurre le infiammazioni che peggiorano i problemi cardiaci e prevenire le arterie intasate tenendo sotto controllo il colesterolo.

I reishi come riequilibratori ormonali

I funghi Reishi funzionano come adattogeni. Possono quindi aiutare il corpo a far fronte allo stress in modo più efficiente e aiutano a regolare i livelli ormonali.

Alcuni studi dimostrano che l’ingrediente base di Reishi Plus può proteggere e avere un impatto positivo sul sistema endocrino. Ovvero l’insieme delle ghiandole responsabili della produzione di ormoni.

Questo potrebbe avere effetti di vasta portata su molti aspetti della salute. Perché il sistema endocrino ha un impatto diretto sul metabolismo, la crescita, il sonno, l’umore e la funzione sessuale.

Il fungo di Reishi Plus come riduttore della glicemia

L’iperglicemia (alti livelli di zuccheri nel sangue) può portare effetti particolarmente dannosi alla salute generale, tra cui il diabete. Alcune ricerche mostrano che i funghi reishi possono avere proprietà antidiabetiche, aiutando ad abbassare la glicemia.

Ad esempio, uno di Taiwan su degli animali ha mostrato che i funghi reishi erano in grado di ridurre i livelli di zucchero nel sangue e di insulina. I funghi anche migliorato il modo in cui il corpo utilizza l’insulina per trasportare lo zucchero dal flusso sanguigno ai tessuti, per essere utilizzato come carburante.

I reishi contro allergie e infezioni

I triterpeni portano a una riduzione delle allergie e delle reazioni istaminiche associate all’asma. Sono in grado di ridurre le reazioni allergiche perché rafforzano il sistema immunitario, proteggono il rivestimento intestinale e inibiscono il rilascio di istamina.

I funghi alla base di Reishi Plus sono inoltre considerati sostanze antivirali, antibatteriche e antimicotiche naturali, grazie ai composti attivi che contengono.

Oltre ad alleviare le allergie, i triterpeni offrono infatti protezione contro le infezioni microbiche, virali e fungine. I triterpeni possono essere trovati in molti alimenti vegetali che hanno un sapore un po’ amaro, segno che sono di natura protettiva e difendono la pianta dai predatori.

Migliorando la circolazione e riducendo le infiammazioni, i reishi possono aiutare a risolvere le infezioni più rapidamente, ridurre il dolore e combattere l’affaticamento. Questi funghi vengono spesso usati per trattare i sintomi delle infezioni del tratto urinario, dell’epatite e persino dell’HIV.

Gli effetti dimagranti di Reishi Plus

L’obesità e l’aumento di peso persistente sono causati da una serie di fattori complessi. I ricercatori stanno esplorando ampiamente il ruolo che i batteri nel nostro intestino (il nostro microbioma) hanno sul sovrappeso.

Un nuovo studio di laboratorio ha trovato dati preliminari che i funghi di Reishi Plus possono ridurre il peso corporeo e prevenire l’aumento di peso e l’accumulo di grasso.

Una prima ricerca è stata effettuata in laboratorio su dei topi alimentati con una dieta ricca di grassi. Quello che è stato scoperto è che i reishi agiscono come un prebiotico, modificando la composizione della comunità microbica intestinale in un modo che favorisce la riduzione del peso biologico.

Si definiscono “prebiotici” delle sostanze alimentari non digeribili. Il loro compito è quello di promuovere la crescita dei batteri “buoni” presenti nell’ambiente intestinale, nutrendoli.

La ricerca nello specifico ha studiato due gruppi di topi. Il primo gruppo è stato nutrito con una dieta ricca di grassi. In sole 8 settimane questi topi hanno avuto un aumento significativo del peso corporeo e del fegato, nonché delle dimensioni dei depositi di grasso.

Inoltre, i topi obesi hanno mostrato un aumento dell’accumulo di grasso nel fegato e nelle cellule adipose, proprio come si osserva negli esseri umani.

Un secondo gruppo di topi è stato avviato sottoposto a una dieta ad alto contenuto di grassi, ma con l’integrazione di funghi reishi. Entrambi questi gruppi di topi sono diventati obesi in risposta a questa dieta ricca di grassi, ma il gruppo trattato con i funghi ha mostrato:

  • un peso corporeo dall’8% al 16% circa inferiore rispetto all’altro gruppo
  • diminuzioni del grasso depositato all’interno della cavità corporea da circa il 20% al 29%
  • diminuzioni del grasso depositato sotto la pelle del 44-59% circa
  • una diminuzione del peso del fegato (il sito di deposito anormale di grasso che porta alla malattia del fegato grasso) di circa il 17%
  • riduzione delle dimensioni e del contenuto di grasso degli adipociti, le cellule che producono e immagazzinano il grasso

Oltre a queste riduzioni del peso e della distribuzione dei grassi, questo studio ha identificato riduzioni significative dei marker di infiammazione. La riduzione della produzione di molecole infiammatorie era più pronunciata con dosi di reishi più elevate.

I topi nutriti di funghi hanno anche mostrato riduzioni significative nell’attività di un potente induttore dell’infiammazione, chiamato fattore nucleare-kappa B (NfkB). Non solo: hanno riportato riduzioni significative di tossine batteriche nel loro flusso sanguigno, rispetto ai topi nutriti ad alto contenuto di grassi.

Questo è fondamentale, perché gli animali obesi (e gli esseri umani) sovralimentati sviluppano “permeabilità intestinale”. E in questo modo consentono ai prodotti batterici intestinali di entrare nel flusso sanguigno. Dove innescano sia l’infiammazione che la resistenza all’insulina, che porta al diabete.

Infine, i topi nutriti con i funghi di Reishi Plus hanno riscontrato una riduzione dell’espressione dei geni coinvolti nella produzione di grasso. E questo ha portato a una riduzione delle concentrazioni di grasso nel loro sangue.

L’importanza dell’intestino nella lotta ai chili di troppo

Come si è già detto, i funghi reishi sono stati usati per centinaia di anni per promuovere una buona salute e una lunga vita. E anche prima di questo studio sui topi c’erano stati precedenti indizi che i reishi influenzassero favorevolmente il metabolismo di grassi e zuccheri.

Il motivo sono ancora una volta loro: i triterpeni e polisaccaridi, che hanno dimostrato di inibire il pieno sviluppo delle cellule adipose e di abbassare la glicemia nei diabetici. Altri studi hanno dimostrato che i composti dei funghi di Reishi Plus hanno effetti ipoglicemizzanti contrastano i radicali liberi.

Sempre più ricerche dimostrano poi che i trilioni di microrganismi che vivono nel nostro tratto intestinale possono avere un impatto sull’obesità. Questi organismi sono ora riconosciuti come un fattore essenziale per l’acquisizione di sostanze nutritive e la regolazione di energia.

In particolare, la composizione delle nostre comunità batteriche interne sembra influenzare il nostro stato metabolico. È stato dimostrato che i cambiamenti nella percentuale delle singole specie di batteri intestinali, nonché nei loro rapporti tra loro, promuovono o si oppongono allo sviluppo dell’obesità.

Inoltre, uno squilibrio della flora intestinale può danneggiare il rivestimento intestinale consentendo ai composti infiammatori di entrare nel flusso sanguigno. Il che alla fine produce infiammazione a livello e resistenza all’insulina, innescando un ulteriore rischio di obesità.

A questo punto è naturale chiedersi: se le comunità microbiche intestinali squilibrate possono causare l’obesità, il ripristino di quell’equilibrio può prevenirla o curarla?

Le ultime ricerche sembrano dare risposta affermativa. E un modo naturale per cambiare la composizione della comunità microbica intestinale è semplicemente cambiare ciò che mangiamo. Introducendo ad esempio i prebiotici come il reishi.

I già nominati prebiotici sono fibre e molecole di carboidrati che nutrono specifici gruppi batterici nell’intestino, contribuendo a ripristinare un naturale equilibrio.

È stato dimostrato che il trattamento prebiotico riduce il peso corporeo e l’infiammazione stimolando le comunità di organismi benefici. Inoltre, il trattamento prebiotico può aumentare la “tensione” della parete intestinale, prevenendo la fuoriuscita di liquidi e le infiammazioni.

Il ruolo dei funghi reishi nel contrasto all’obesità

Gli scienziati che hanno condotto lo studio sopra riportato si sono quindi chiesti se la chiave dell’efficacia anti-grasso dei reishi stesse nelle loro proprietà prebiotiche. Per rispondere a questa domanda, hanno esaminato la composizione delle comunità microbiche intestinali dei loro animali.

Quando gli scienziati hanno esaminato la popolazione microbica dell’intestino dei topi, hanno fatto un’importante scoperta. I topi obesi nutriti ad alto contenuto di grassi presentavano i modelli previsti di squilibrio microbico intestinale associato all’obesità.

Invece i topi nutriti con il fungo di Reishi Plus mostravano un pattern microbico più “normale” e meno infiammato. E quando sono stati nutriti con dosi più elevate di funghi, hanno ripristinato i modelli microbici a livelli normali.

In altre parole, l’integrazione di Reishi ha avuto un effetto prebiotico, nutrendo organismi benefici a scapito di quelli deleteri. E innescando così una catena di eventi che inizia con la normalizzazione della comunità microbica e porta alla riduzione dell’infiammazione. Da qui al rafforzamento delle pareti intestinali, alla riduzione della resistenza all’insulina e della produzione di grasso.

Una lunga catena che ha come ultimo anello la riduzione di peso

Per concludere, oltre ad essere ricco di nutrienti e micronutrienti dagli effetti benefici noti da millenni, il fungo contenuto in Reishi Plus è un potente prebiotico. I prebiotici sono sostanze chiave per la salute dell’intestino, che a sua volta è un organo chiave – ci dicono le recenti scoperte – per perdere peso.

La nostra linea passa per la nostra flora intestinale, che trova in Reishi Plus un alleato fondamentale.

Non sono molti gli integratori dimagranti che puntano sull’effetto prebiotico. Ne citiamo per completezza anche un altro, particolarmente valido:

– Probiosin Plus

Come si usa Reishi Plus

Assumere le capsule Reishi Plus prima di ogni pasto principale, con un abbondante bicchiere d’acqua. Attenersi alla posologia indicata sul foglietto illustrativo.

Controindicazioni di Reishi Plus

Non essendo un farmaco, Reishi Plus non presenta vere e proprie indicazioni. Se ne sconsiglia in ogni caso l’uso alle donne incinte e alle persone affette da gravi patologie.

Reishi Plus funziona davvero?

Reishi Plus ci permette di sfruttare tutti i benefici del fungo reishi. Benefici noti da 2000 anni, e confermati da recenti ricerche.

Il suo utilizzo va comunque inteso come supporto in un percorso dimagrante che comprende anche attenzione alla dieta ed esercizio fisico regolare.

Per dei suggerimenti su come iniziare ad allenarsi anche partendo da zero e senza fare troppo fatica, dai un’occhiata alle nostre sezioni:

Dove acquistare Reishi Plus

Reishi Plus può essere acquistato presso il sito del rivenditore ufficiale:

Opinioni di chi ha provato Reishi Plus

Ho sentito tanto parlare di questo fungo cinese, ma non sapevo bene quali fossero i reali effetti. Ormai spuntano dei superfood ogni giorno, e non è che mi fidi di tutto quello che leggo. Ho provato Reishi Plus perché non c’erano effetti collaterali, il prezzo in offerta era ottimo e volevo vedere se davvero faceva dimagrire. Lo uso ormai da tre mesi, quindi ho un buon quadro dei suoi effetti. Io non posso dire come funzioni con gli altri, ma nel mio caso ho iniziato a perdere peso dopo un mese, per poi continuare in maniera abbastanza stabile. Quindi sono soddisfatto. Sulle proprietà sul sistema immunitario non posso commentare.”

Simone, 34

Reishi Plus l’ho trovato su un blog che frequento, tutto su prodotti bio, integratori vegetali e cose di questo tipo. C’era un focus sui funghi reishi e alla fine proponevano una serie di prodotti che li usano. A me interessavano in particolare i dimagranti e quindi ho preso questo Reishi Plus. Devo dire che è da un po’ che lo uso e mi trovo bene. Mi sento meno gonfia, mangio meno fuori pasto e sto perdendo peso. Per ora tutto a posto.”

Marta, 40

Quando me l’ha consigliato una mia amica non ero molto convinta. Il fatto è che ho sempre paura di stare male a prendere integratori e robe del genere. Ma ho proprio bisogno di buttare giù qualche chilo, e tutte le diete che ho provato non le ho portate molto avanti… Ho comprato Reishi Plus dal loro sito, mi è arrivato in pochissimo tempo. Lo uso da un po’ e a parte aver perso peso mi sento più energica, meno stanca, meno ‘seduta’. A me fa effetti ricostituenti, come si diceva una volta, ecco.”

Fernanda, 43

Conclusioni

Un fungo sospeso tra tradizione e ricerca scientifica, oriente e occidente, il reishi certo non sarà il segreto dell’immortalità. Ma potrebbe avere un ruolo chiave nella perdita di peso, come suggerito da recenti studi. In più, i suoi effetti rinforzanti dell’apparato immunitario lo rendono un prezioso alleato per la stagione delle influenze.

Non resta che farci accompagnare da Reishi Plus in un percorso in cui il dimagrimento sarà solo uno dei tanti guadagni lungo la strada.

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