Migliori scarpe da corsa

Le migliori scarpe da corsa

Secondo il più grande studio mai condotto sulla perdita di peso, il 90% di chi ottiene risultati dimagranti ha fatto esercizio fisico regolare. Un’altra indagine ha rilevato che lo sport in assoluto più adatto a bruciare grassi è il running. Non resta quindi che capire quali siano le migliori scarpe da corsa e partire!

La corsa può sembrare uno sport noioso, oltre a essere molto faticoso. Ma tutto dipende da come lo pratichiamo. Se corriamo con degli amici, magari in un bel parco o tra le vie di un meraviglioso centro storico italiano, la fatica si farà sentire molto meno…

E se uscire per una corsa si rivela complicato, per i tanti impegni che abbiamo e per il traffico che scoraggia gli spostamenti, possiamo sempre stare comodamente in casa! I tapis roulant, come abbiamo analizzato in nel nostro articolo “Migliori tapis roulant per dimagrire“, sono un’ottima alternativa alla corsa all’aperto.

E se invece è della fatica che si è paura, dobbiamo subito dare una buona notizia. Per bruciare grassi non è infatti necessario correre fino a perdere il fiato e sentirsi male. Una corsa a ritmo tranquillo, magari in compagnia, è più che sufficiente per perdere peso, soprattutto se dura per almeno mezz’ora.

Chi è interessato a capire quali siano le tecniche corrette per correre per dimagrire, anche senza avere alcuna esperienza di running, può scoprirlo subito nel nostro articolo “Correre per dimagrire“.

Per il momento corriamo… in negozio, per cercare le migliori scarpe da corsa più adatte al nostro percorso dimagrante!

Cosa tenere a mente prima di comprare le scarpe da corsa

Siete mai stati in un reparto di scarpe da corsa in un negozio di sport? Avrete notato che l’offerta è davvero enorme, e un corridore alle prime armi non sa proprio cosa scegliere.

Come trovare le migliori scarpe da corsa? Prima dell’acquisto la cosa migliore è farsi qualche domanda sul modo in cui useremo queste scarpe.

Il peso

Li abbiamo visti tutti i maratoneti kenyoti o etiopi che stracciano i record del mondo… ecco, non sono esattamente massicci, per usare un eufemismo. Il mondo della corsa professionale è fatto di atleti molto leggeri, di conseguenza molte scarpe da running sono tarate sul loro peso.

Se ci approcciamo alla corsa proprio per perdere i chili di troppo probabilmente non rientriamo nella stessa categoria dei maratoneti olimpionici (ma chi ci rientra?). Quindi in negozio è bene orientarsi su scarpe più ammortizzate o – nel gergo da running – con più cushioning.

Come vedremo, ci sono marche specializzate in questo tipo di scarpe. In questo modo eviteremo che il nostro peso ricada interamente su tendini e muscoli, mettendoci a rischio infortunio. Una corsa a passo moderato con delle scarpe ammortizzate darà i risultati sperati senza controindicazioni.

Velocità o protezione

Se il nostro obiettivo è la perdita di peso e non l’agonismo, non abbiamo alcun bisogno di scarpe ultraleggere “da gara”. In negozio chiediamo quindi che i commessi ci mostrino delle scarpe più resistenti e protettive.

Si tratta di modelli un po’ più pesanti (una differenza di qualche centinaio di grammi, importante solo per chi vuole correre davvero forte), ma che proteggono il piede e che durano molto di più.

Scarpe diverse per appoggi diversi

Lo sappiamo: la domanda è incomprensibile. Eppure è molto importante dare una risposta. Ci sono infatti tre tipi di piede, suddivisi a seconda del modo che ha la pianta di poggiare a terra.

Il piede neutro, considerato “normale”, appoggia prima il tallone centrale-esterno, successivamente la parte centrale per finire con la spinta della punta.

Invece il piede pronato tende a ruotare decisamente verso l’interno e quello supinato verso l’esterno.

Non necessariamente pronazione e supinazione portano a dei problemi, perché il corpo negli anni può adattarsi e compensare con altri muscoli l’appoggio “scorretto”. Tuttavia esistono in commercio scarpe per ogni tipo di appoggio, che rendono più sicura la corsa.

I pronatori possono cercare una scarpa cosiddetta stabile, che dia sostegno a un piede probabilmente “piatto”. La suola in questo caso potrebbe andar bene rigida, così come la sede della caviglia, ben sostenuta.

Al contrario, i supinatori tendono ad avere una pianta del piede arcuata e un appoggio pesante, che può essere bilanciato con una scarpa ben ammortizzata.

Il tuo piede è neutro, pronato o supinato?

Come capire che tipo di appoggio ha il nostro piede?

Prendiamo le scarpe che usiamo più spesso e vediamo in che modo si sono usurate. Di solito il supinatore noterà un’eccessiva usura sull’esterno della suola, mentre il pronatore noterà che la propria suola si è consumata nella parte interna, in prossimità del tallone e della parte centrale del piede.

Altrimenti possiamo fare la prova dell’impronta: bagniamo le piante dei piedi e appoggiamole su una superficie dove sia visibile l’impronta (un foglio di giornale per esempio).

Un piede supino presenterà un’impronta che a metà piede risulta molto sottile, mentre il piede pronato risulterà in una forma più larga nella parte centrale, quasi quanto tallone e punta.

Il drop

Il drop non è altro che la differenza di altezza che una scarpa presenta tra il tallone e la punta, determinando quindi l’inclinazione del piede. Questa misura va da 0 (piede parallelo al suolo) a 12 (scarpa con un “tacco alto”).

Che differenza fa per noi che ci avviciniamo alla corsa per perdere peso? Il consiglio è di evitare scarpe con drop tra lo 0 e il 6, perché sono rivolte ad atleti con una muscolatura sviluppata e una tecnica di corsa consolidata.

Meglio scegliere dei modelli di base con drop che vanno dal 6 al 12.

Come provarle

Quando proviamo le scarpe da corsa dobbiamo avere una sensazione di comfort assoluto. Bisogna pensare che correndo sottoporremo i nostri piedi a molto stress, quindi se le scarpe non ci convincono al 100% in fase di prova, in allenamento si trasformeranno in un fastidio continuo.

Calziamo le scarpe e verifichiamo di avere spazio per le dita dei piedi. Non devono essere troppo strette e devono potersi muovere un po’. Al contrario la parte centrale del piede deve essere ben fasciata. Non in maniera soffocante, certo, ma dobbiamo avere la sensazione che il piede non “balli”.

Solitamente la taglia è di almeno mezza misura superiore a quella dei modelli da città, visto che il piede durante la corsa è sollecitato molto di più e tende anche a gonfiarsi.

Facciamo qualche passo di corsa con le scarpe che stiamo provando. Proviamo a dare qualche colpetto con la punta del piede sul pavimento, per capire se le dita non tocchino troppo. Un altro consiglio è di provarle con i calzini che usiamo di solito per correre.

Quando è ora di cambiarle?

Delle buone scarpe da corsa durano circa 600-800km. Il che significa che abbiamo molto tempo davanti prima di trovarci con le “gomme a terra”. App come Strava e Runtastic ci aiutano a tenere traccia dei km fatti e di ogni altro dato relativo alle nostre prestazioni, avvertendoci anche quando è l’ora di passare a un nuovo modello.

Devo prenderle in gore-tex?

Molto spesso nei negozi i commessi ci propongono dei modelli in gore-tex, spiegandoci che ne avremo bisogno in caso di pioggia.

Intendiamoci, non stanno certo dicendo una bugia: il gore-tex rende la scarpa impermeabile e ci garantisce il piede asciutto. Ma ne abbiamo davvero bisogno? Quante volte abbiamo intenzione di correre sotto la pioggia battente? E quanto a lungo?

Il fatto è che anche se veniamo sorpresi da un acquazzone e ci bagniamo un po’ i piedi, una volta tornati a casa basterà rimuovere le suolette interne e lasciare le scarpe all’aria per qualche ora. Non serve né lavarle né cambiarle solo perché hanno preso la pioggia!

Il gore-tex ha inoltre qualche inconveniente. Il prezzo, per cominciare, è sempre maggiore rispetto a quello di modelli non impermeabili. Inoltre se piove davvero forte l’acqua entra comunque nelle scarpe attraverso i calzini, ma non riesce più a uscire o evaporare, perché la scarpa è a tenuta stagna!

Noi consigliamo delle scarpe in cui l’acqua entri ed esca altrettanto facilmente, e lasciamo il gore-tex agli appassionati di corsa in montagna.

Le migliori scarpe da corsa: i modelli da acquistare

Abbiamo deciso di iniziare a correre per buttare giù quei rotolini fastidiosi sui fianchi e quella pancetta che proprio non vuole sparire… è venuto il momento di capire quali modelli di scarpe da corsa fanno al caso nostro.

Per iniziare a correre

  • Saucony Cohesion 12: figlie dell’esperienza decennale della Saucony nel campo della corsa, queste scarpe economiche dotate di suola ammortizzata sono perfette per iniziare a correre
  • Asics GT 1000 9: leggere, traspiranti e con la tecnologia GEL strategicamente posizionata che fornisce assorbimento degli urti, queste Asics sono un invito alla corsa
  • Nike Revolution 5: il design pulito, elegante e minimalista le rende adatte anche come scarpe da città

Per corridori pesanti

  • Hoka One One Rincon: la Hoka One One è una marca specializzata in scarpe ammortizzate, rivolte ad atleti con qualche chilo in più. Massimo comfort anche su lunghe distanze
  • Brooks Ghost 12: altra scarpa con buon “cushioning” che però non riduce stabilità e reattività
  • New Balance Fresh Foam V2: uniscono stile e prestazione, garantendo una corsa morbida e fluida

Per chi ha il piede pronato

  • Asics Kayano 26: la tecnologia Guidance TRUSSTIC SYSTEM offre un nuovo livello di stabilità, lavorando con l’intersuola sagomata per aiutare a controllare la torsione e correggere la pronazione
  • Hoka Arahi: la leggendaria ammortizzazione delle scarpe Hoka con tutta la protezione necessaria a un corridore con la pronazione
  • Brooks Transcend 6: scarpe super morbide senza rinunciare al sostegno del piede pronato, ottime anche per evitare l’usura di articolazioni e ginocchia

Conclusioni

Fare esercizio per perdere peso è sempre un’ottima idea, e correre è un’idea anche migliore, a quanto dicono gli studi.

Per correre è importante però avere muscoli forti e tonici, a partire da gambe e glutei. Un buon modo per migliorare è intervallare i giorni di corsa con esercizi da fare a casa. Noi consigliamo gli intramontabili squat, da fare in sicurezza con Gymform Squat Perfect.

Ora che sapete come trovare le migliori scarpe da corsa, non resta che iniziare. E per sapere come farlo basta dare un’occhiata al nostro articolo “Correre per dimagrire” e partire!

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